Venerdì 27 Maggio

Ore: 9:00 – 14:00

Laboratori didattici:

Obiettivo: Sensibilizzare i ragazzi di vari istituti scolastici, attraverso l’informazione e la discussione, sulle problematiche connesse all’alimentazione, sulla prevenzione di comportamenti nocivi per la salute.
Un’alimentazione qualitativamente corretta garantisce una buona crescita e previene malattie croniche degenerative (metaboliche, cardiovascolari, neoplastiche, ecc. ) in costante aumento nelle società del benessere.
Per quanto detto, si procederà alla realizzazione di un orto didattico nell’area delle Basiliche paleocristiane di circa 150 mq con pannelli didattici, tabelle e segnaletica a completamento dell’orto.
Professionisti del settore introdurranno gli alunni alla pratica agricola, costruzione partecipata dell’orto, messa a dimora delle piantine. In particolare saranno progettati 4 laboratori didattici dalla durata di 1 ora ciascuno sui seguenti argomenti:

  • Agricoltura: preparazione del terreno, scelta delle varietà da coltivare, semina e cura dell’orto;
  • Educazione alimentare e del gusto: approccio sensoriale all’alimentazione attraverso il metodo induttivo;
  • La degustazione: esperienza e grammatica del gusto;
  • Principi e temi di educazione ambientale: ciclo degli elementi e della materia.
  • Ricreazione con pane e pomodoro

Orto di San Paolino

Dalle testimonianze provenienti soprattutto dalle Lettere di San Paolino, si viene a conoscenza dell’esistenza di un hortulus vel pomarium, ovvero un orticello o un frutteto la cui collocazione attualmente, all’interno del complesso basilicale, non è possibile definire con esattezza.

Aveva un ruolo fondamentale dal momento che numerosi prodotti, per lo più legumi e ortaggi, venivano raccolti quotidianamente per soddisfare il fabbisogno di quanti risiedevano presso l’hospitium amicitiae, il cenobio creato dall’asceta nolano a Cimitile.

Da un’epistola inviata da Paolino ad Amando, suo dotto maestro spirituale, si legge che nella comunità si effettuava un unico pasto al giorno, quello serale, che constava di pane, ortaggi, legumi e una piccola razione di vino.

Interessante è quanto è stato di recente messo in rilievo in relazione al significato di tale giardino: oltre ad avere una funzione reale e concreta, ne avrebbe avuta anche una allegorica.

Quest’ultima andrebbe ricercata nella connessione di tale orto con un giardino paradisiaco, rievocando, dunque, l’Eden.